Indagine Termografica su Intonaci, Klinker e Rivestimenti non coesi

Esempio di termografia attiva su facciata condominiale per ricerca distacchi

L’indagine termografica attiva sulle facciate è una prova non distruttiva (PND) fondamentale per individuare superfici d’intonaco o rivestimenti (come il klinker o piastrelle) privi di coesione dal supporto sottostante. Questa diagnosi preventiva è essenziale nel 2026 per quantificare correttamente gli interventi di ripristino ed evitare onerosi imprevisti di cantiere.

Obblighi Normativi Regione Lombardia (DGR 3868)

La normativa sull’efficienza energetica (DGR 3868 del 17/7/2015) prevede requisiti stringenti: nel caso di rifacimento di porzioni di intonaco superiori al 10% della superficie disperdente lorda, è obbligatorio l'adeguamento termico (cappotto) dell'intera facciata.

Risulta indispensabile accertare con precisione millimetrica la percentuale di distacco prima dell'inizio dei lavori, al fine di pianificare correttamente i costi ed evitare sospensioni forzate del cantiere o sanzioni dovute al superamento delle soglie normative.

Tecnologia e Qualifiche Professionali

A causa della distanza di ripresa e delle variabili ambientali, queste indagini richiedono strumentazione di fascia alta. Lo Studio Calchera utilizza:

FAQ: Termografia Facciate e Valore Legale

Perché si chiama "attiva"?
Perché sfrutta il ciclo termico naturale indotto dall'irraggiamento solare sulla facciata. Le zone non coese, contenendo aria nell'intercapedine del distacco, si scaldano e si raffreddano con tempi diversi rispetto al supporto sano, risultando chiaramente visibili alla termocamera come "isole" termiche.

Qual è il valore legale della perizia?
Le nostre indagini sono eseguite da operatori certificati di 2° livello (ISO 9712). I dati vengono riportati su prospetti CAD per una quantificazione inattaccabile dei danni, fondamentale per contenziosi civili contro costruttori o assicurazioni.

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